Che cos'è il Natale di Roma

Poche città al mondo conoscono con precisione la data della propria nascita, e ancora meno la festeggiano. Roma sì. Secondo la tradizione tramandata dagli autori antichi, la città fu fondata da Romolo il 21 aprile del 753 a.C.: quel giorno, chiamato anche Dies Natalis Urbis, è rimasto nel calendario cittadino e viene celebrato ogni anno con una manifestazione diffusa nel cuore archeologico della capitale.

Non si tratta di una ricorrenza formale. Il 21 aprile Roma si riempie di rievocatori in costume, di cortei, di rappresentazioni e di riti ricostruiti sulla base delle fonti antiche. È una delle occasioni in cui la città mostra il rapporto, insieme orgoglioso e ironico, che intrattiene con il proprio passato.

Il corteo storico e il Circo Massimo

Il momento più spettacolare è il grande corteo storico, che ogni anno raduna oltre mille figuranti provenienti da gruppi di rievocazione italiani ed europei. La sfilata parte dall'area del Circo Massimo e attraversa il cuore antico della città, passando davanti al Campidoglio e lungo via dei Fori Imperiali fino al Colosseo, prima di rientrare al punto di partenza.

Il Circo Massimo, nei giorni della manifestazione, diventa il centro nevralgico: vi si svolgono dimostrazioni di combattimento tra gladiatori, esibizioni di danze antiche, ricostruzioni di accampamenti militari e momenti teatrali. Le celebrazioni non si concentrano solo sul 21 aprile, ma si distribuiscono di norma su alcuni giorni intorno alla ricorrenza, con un programma che viene reso noto di anno in anno.

I riti e la parte simbolica

Accanto agli spettacoli ci sono i momenti rituali, quelli che rendono il Natale di Roma diverso da una semplice festa in costume. Vengono riproposte cerimonie ispirate alla religione romana antica, tra cui la ricostruzione del tracciamento del solco di fondazione, gesto con cui secondo il mito Romolo delimitò il perimetro sacro della città.

C'è poi la componente istituzionale, con celebrazioni in Campidoglio, e la partecipazione di associazioni culturali che lavorano tutto l'anno su ricostruzioni filologiche di armi, abiti e insegne. Per chi ha un minimo di interesse per la storia antica, è un'occasione rara per vedere da vicino materiali e tecniche solitamente descritti solo sui libri.

Consiglio: il programma completo, i percorsi del corteo e le eventuali chiusure al traffico vengono pubblicati ogni anno a ridosso della ricorrenza. Vi consigliamo di consultare i canali ufficiali del Comune e degli organizzatori nei giorni precedenti, e di considerare che l'area centrale sarà interessata da modifiche alla viabilità.

Come viverlo senza stress

La manifestazione è molto frequentata e si svolge in gran parte all'aperto, in un'area estesa. Vi consigliamo di arrivare con anticipo rispetto all'orario di partenza del corteo e di scegliere una postazione lungo il percorso invece di inseguire la sfilata, che si muove lentamente ma copre distanze considerevoli.

Muovetevi con i mezzi pubblici: nei giorni della ricorrenza il centro è parzialmente chiuso al traffico privato e cercare parcheggio è una battaglia persa. La metropolitana resta la soluzione più affidabile. Portate acqua, un cappello e scarpe comode, perché si resta in piedi a lungo e ad aprile il sole romano è già deciso.

Aprile a Roma, oltre la festa

Il 21 aprile cade in uno dei periodi migliori per visitare la città: le temperature sono gradevoli, le ville storiche sono al massimo della fioritura e le giornate si allungano. Chi programma il soggiorno in questi giorni può abbinare alla manifestazione una visita all'area archeologica centrale, che in quel momento acquista un significato particolare, e qualche pomeriggio nei grandi parchi cittadini.

Tenete presente che è anche un periodo molto richiesto: vi consigliamo di organizzarvi con anticipo. Se avete domande sul soggiorno o sulle date disponibili, potete scriverci dalla pagina contatti: rispondiamo volentieri e vi aiutiamo a inquadrare le giornate.

Ad aprile, a Roma, in tempo per il corteo

L'Appartamento Bijou è un bilocale per due ospiti in zona Roma Sud, ben collegato al centro con la Metro C. Una base comoda per vivere il 21 aprile senza pensare alla macchina.