Una settimana che cambia il volto della città

Roma vive la Settimana Santa in modo diverso da qualsiasi altra città italiana. Non si tratta di una singola celebrazione, ma di una sequenza di giorni in cui il calendario liturgico si sovrappone alla vita urbana: le basiliche si riempiono, alcune strade del centro vengono chiuse, i pellegrini arrivano da tutto il mondo e la città assume un ritmo insieme più lento e più intenso.

Le date cambiano ogni anno, perché la Pasqua è una festa mobile, ma la struttura resta sempre la stessa: la Domenica delle Palme apre la settimana, il Giovedì Santo e il Venerdì Santo ne sono il cuore, la Veglia della notte del Sabato conduce alla Domenica di Pasqua, e il Lunedì dell'Angelo — la Pasquetta — chiude tutto in chiave più leggera e conviviale, con i romani che escono verso i parchi e i Castelli.

La Via Crucis al Colosseo

È l'immagine simbolo della Pasqua romana. La sera del Venerdì Santo l'Anfiteatro Flavio viene illuminato dalle fiaccole e il rito della Via Crucis si snoda lungo le quattordici stazioni, con la croce portata a turno da persone diverse e le meditazioni lette a ogni tappa. La celebrazione, presieduta dal Papa, è stata riportata al Colosseo da Paolo VI a metà degli anni Sessanta e da allora è tornata a essere l'appuntamento del Venerdì Santo, trasmessa in televisione in tutto il mondo.

Chi vuole assistere di persona deve mettere in conto un afflusso molto elevato, controlli di sicurezza all'ingresso dell'area e diverse ore in piedi. Nella giornata del Venerdì Santo l'area archeologica intorno al Colosseo viene interessata da chiusure al traffico e da deviazioni dei mezzi pubblici. Per orari, accessi e modifiche alla viabilità vi invitiamo a verificare i canali ufficiali del Vaticano, di Roma Capitale e dell'azienda di trasporto pubblico nei giorni immediatamente precedenti.

Le celebrazioni in Vaticano

La Domenica delle Palme, la Messa del Crisma, la Veglia Pasquale e la Messa della Domenica di Pasqua con la benedizione Urbi et Orbi si svolgono tra la Basilica di San Pietro e Piazza San Pietro. Per molte di queste celebrazioni l'accesso richiede un titolo di ingresso nominativo, gratuito, da richiedere in anticipo attraverso i canali ufficiali della Prefettura della Casa Pontificia: le modalità e i tempi di richiesta cambiano di anno in anno, quindi conviene informarsi con largo anticipo.

Anche senza partecipare alle celebrazioni papali, la settimana offre moltissimo. Le quattro basiliche papali — San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura — vivono giorni particolarmente intensi, e in molte chiese del centro si tengono concerti sacri e riti che meritano una visita anche solo per l'atmosfera.

Consigli pratici per una settimana affollata

  • Prevedete più tempo del solito per ogni spostamento: nei giorni centrali la mobilità nel centro storico è fortemente condizionata.
  • Privilegiate la metropolitana rispetto all'auto o all'autobus: è il mezzo meno esposto alle chiusure stradali.
  • Per entrare nelle chiese servono spalle e ginocchia coperte; ai controlli di sicurezza evitate borse voluminose.
  • Portate acqua e scarpe comode: le attese in piedi possono essere lunghe.
  • Visitate i musei nelle prime ore del mattino, quando la maggior parte dei visitatori è concentrata sui luoghi delle celebrazioni.
Consiglio: se il vostro obiettivo è la Via Crucis, dedicate il pomeriggio del Venerdì Santo a una passeggiata tranquilla verso il Colosseo invece di programmare visite: arriverete senza fretta e troverete una posizione migliore.

Il resto della città, mentre tutti guardano altrove

C'è un aspetto poco raccontato della Pasqua romana: mentre l'attenzione si concentra su Vaticano e Colosseo, interi quartieri restano piacevolmente percorribili. È il momento giusto per esplorare Trastevere al mattino presto, per salire sull'Aventino, per attraversare il rione Monti o per scoprire zone meno battute. Nella nostra pagina dedicata ai dintorni trovate alcune idee su come muovervi partendo da Roma Sud.

La primavera, del resto, è la stagione ideale per camminare: le giornate si allungano, le temperature sono gradevoli e i giardini della città sono nel loro momento migliore. La Pasquetta, in particolare, è tradizionalmente giornata di gita fuori porta, e i romani si spostano verso i parchi e le colline intorno alla capitale.

Un'ultima nota: il programma dettagliato delle celebrazioni, con orari e modalità di partecipazione, viene pubblicato ogni anno a ridosso delle date. Verificatelo sempre sui canali ufficiali prima di organizzare le vostre giornate.

Pasqua a Roma, con calma

L'Appartamento Bijou è una base tranquilla in zona residenziale, comoda alla Metro C per raggiungere il centro nei giorni più affollati dell'anno. Rientrate al silenzio dopo le celebrazioni.